ABC dell'ANTINCENDIO
14 Informazione di base per i lavoratori Questi gas si mescolano con l’aria ed ove non sufficientemen - te evacuati, ne abbassano il contenuto percentuale dell’ossigeno libero, portando a rischio la sopravvivenza umana. Oltre a ciò vi è la concreta possibilità che la combustione, soli- tamente per deficienza dell’apporto di ossigeno alla reazione, generi gas di distillazione dovuto alla alta temperatura, o gas parzialmente ossidati (monossido di carbonio) che si rivelano tossici sino alla mortalità per l’uomo. Da qui discende la necessità di attrezzature protettive per la respirazione che si inseriscono anche per situazioni meno rischiose come la presenza di sospesi in aria quali le polveri e gli aerosoli (liquidi finemente nebulizzati). L’attrezzatura più semplice è la maschera filtrante da applicar - si su bocca e naso. Non fornisce alcuna protezione dalla eventuale deficienza di ossigeno e serve esclusivamente a proteggere le vie respiratorie dall’invasione di polveri che comunque non abbiano dimensio- ne inferiore ai 400 micron. Non ha alcuna efficacia sui gas. La maschera a filtro supera l’inconveniente del filtraggio delle polveri e/o aerosoli molto fini, nonché dell’incapacità di agire sui gas, tuttavia manca della protezione agli occhi che in un qual- siasi ambiente inquinato risultano sempre aggrediti per la loro particolare delicatezza organica. La funzione di tale maschera è quella di aspirare aria Maschera filtrante
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