ABC dell'ANTINCENDIO

20 Informazione di base per i lavoratori LA CLASSE “A” Si rappresenta con il cartello riportato a fianco Il D.M. 7 gennaio 2005 (G.U. n. 28 del 4/2/2005) relativo alle Norme tecniche e procedurali per la clas- sificazione ed omologazione degli estintori portatili d’incendio ha recepito al suo interno la Norma UNI EN 3/7 2004 relativa alla valutazione delle carat- teristiche, prestazioni e classificazione degli estintori portatili d’in - cendio. Tale norma ne riporta le caratteristiche al fine di etichettare gli estintori idonei allo spegnimento di fuochi di questa categoria. Il fuoco di classe “A” si caratterizza da reazione di combustibile solido ovvero dotato di forma e volume proprio. La combustione si manifesta con la consunzione del combustibile spesso luminescen- te come brace e con bassa emissione di fiamma. Questa è infatti la manifestazione tipica della combustione dei gas e per quanto concerne l’argomento in atto è generata dalle emissioni di vapori distillati per il calore dal solido in combustione che li contiene. L’azione estinguente pertanto si può esercitare con sostanze che possono anche depositarsi sul combustibile che è in grado di soste- nere l’estinguente senza inghiottirlo e/o affondarlo al suo interno. L’azione di separazione dall’ossigeno dell’aria è pertanto relati - vamente semplice ed il combustibile non si sparge per la scorrevo- lezza propria dei liquidi. LA CLASSE “B” Si rappresenta con il cartello riportato a fianco Il D.M. 7 gennaio 2005 (G.U. n. 28 del 4/2/2005) relativo alle Norme tecniche e procedurali per la classificazione ed omologazione degli estintori por- A B

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