ABC dell'ANTINCENDIO
21 dell’ ANTINCENDIO tatili d’incendio ha recepito al suo interno la Norma UNI EN 3/7 2004 relativa alla valutazione delle caratteristiche, prestazioni e classificazione degli estintori portatili d’incendio. Tale norma ne riporta le caratteristiche al fine di etichettare gli estintori idonei allo spegnimento di fuochi di questa categoria. Caratteristica peculiare di tale tipo di combustibile è quella di possedere sí un volume proprio, ma non una forma propria. Appare evidente come sia necessaria l’azione contenitiva di un tale tipo di combustibile, identificabile nelle sue più peculiari caratteristiche nella comune benzina. Un buon estinguente per questo tipo di fuoco, deve, oltre l’a - zione di raffreddamento, esercitare una azione di soffocamento individuabile nella separazione tra combustibile e comburente. Nel caso dei liquidi tutti gli estinguenti che vengono inghiottiti dalla superficie, poiché a densità maggiore (più pesanti), non possono esercitare nessuna capacità in tal senso. È il caso dell’acqua sulla benzina. LA CLASSE “C” Si rappresenta con il cartello riportato a fianco Il D.M. 7 gennaio 2005 (G.U. n. 28 del 4/2/2005) relativo alle Norme tecniche e procedurali per la clas- sificazione ed omologazione degli estintori portatili d’incendio ha recepito al suo interno la Norma UNI EN 3/7 2004 relativa alla valutazione delle carat- teristiche, prestazioni e classificazione degli estintori portatili d’incendio. In teoria, tale norma riporterebbe le caratteristiche al fine di etichettare gli estintori idonei allo spegnimento di fuo- chi di questa categoria, ma in pratica, però, i fuochi di gas si C
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