ABC degli AGENTI CHIMICI DETENZIONE E IMPIEGO

 37 degli AGENTI CHIMICI LA CLASSIFICAZIONE DEGLI AGENTI CHIMICI Scopo della classificazione degli agenti chimici è quello di identificare le proprietà che possono essere fonte di rischio durante l’impiego. Negli ultimi anni l’Unione europea ha emana- to norme quadro, peraltro in continua evoluzione, applicabili in tutti gli stati membri, con lo scopo di classificare ed etichettare le sostanze e le miscele pericolose indicando, per ciascuno di essi, le caratteristiche di pericolo. Attualmente le norme vigenti in materia di classificazione ed etichettatura sono il Regolamento 1907/2006 e s.m.i. (REACH) e il Regolamento 1272/2008 e s.m.i. (CLP). Essi identificano i pericoli principali e le categorie di rischio. Il regolamento CLP definisce diverse classi di pericolo: pericolo fisico, pericolo per la salute umana, pericolo per l’ambiente e una classe supplementare per le sostanze pericolose per lo strato di ozono. CLASSI DI PERICOLI FISICI Relativamente alla classe di pericoli fisici le categorie individua- te sono di seguito elencate: CLASSI ESEMPIO Esplosivi (esplosivi instabili) Gas infiammabili (categorie 1A, 1B e 2) Gas chimicamente instabili (categorie A e B) Aerosol infiammabili (categorie 1, 2 e 3)

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