ABC degli AGENTI CHIMICI DETENZIONE E IMPIEGO

 45 degli AGENTI CHIMICI senza apporto di energia, può autoriscaldarsi. Una tale sostanza o miscela differisce da un liquido o solido piroforico per il fatto che si accende solo se in grande quantità (chilogrammi) e dopo un lungo lasso di tempo (ore o giorni). Sostanze e miscele che, a contatto con l’acqua, sviluppano gas infiammabili Sostanze o miscele solide o liquide che, per interazione con l’acqua, possono diventare spontaneamente infiammabili o svi- luppare gas infiammabili in quantità pericolose. Liquidi comburenti Una sostanza o miscela liquida che, pur non essendo di per sé necessa- riamente combustibile, può – gene- ralmente cedendo ossigeno – cau- sare o favorire la combustione di altre materie. Solidi comburenti Una sostanza o miscela solida che, pur non essendo di per sé necessariamente combustibile, può, generalmente cedendo ossi- geno, causare o favorire la combustione di altre materie. Perossidi organici Sostanze organiche liquide o solide che contengono la strut- tura bivalente -O-O- e possono quindi essere considerate come derivati del perossido d’idrogeno, nei quali uno o due atomi di idrogeno sono sostituiti da radicali organici. Sotto questa denominazione sono comprese anche le miscele (formulazioni) di perossidi organici contenenti almeno un perossido organico. I perossidi organici sono sostanze o miscele termicamente instabi- li che possono subire una decomposizione esotermica autoacce-

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