ABC del PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA
15 DEL PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA ARRESTO CARDIORESPIRATORIO E RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE L’arresto cardiorespiratorio è un’emergenza sanitaria assolu- ta. In seguito a questo evento si producono alterazioni delle cellule cerebrali, che diventano irreversibili dopo 4-6 minuti. La tempestiva esecuzione di mano- vre idonee a conservare un’os- sigenazione d’emergenza può frenare l’evoluzione del danno irreversibile ai tessuti cerebrali. La rianimazione cardiopolmo- nare (in sigla RCP) consta di un insieme d’interventi e di manovre finalizzati a sostenere l’atti- vità cardiorespiratoria e, se possibile, a ripristinare le funzioni vitali, vale a dire a impedire che coscienza, respirazione e circolazione – attività necessarie a garantire la sopravviven- za – abbiano un arresto definitivo. In questi casi l’azione del soccorritore si fonda sul seguente principio: ogni volta che una funzione vitale (coscienza, respirazione e circolazione) è compromessa, occorre sostenerla o sostituirla con adeguate manovre.
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