ABC del PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA

18  L’informazione di base per i lavoratori Comunque, anche se il malessere si risolve, è opportuno controllare, per un po’, la vittima, finché resta in una qual- che indisposizione fisica. Ma se la vittima non risponde, la sua coscienza è com- promessa (lo stato d’incoscienza ha alla base una sofferenza cerebrale transitoria che, se non si contrasta subito, potrebbe comprometterne la vita); alla presenza di un soggetto inco- sciente è necessario : O chiamare in aiuto i presenti; se si è soli, si urla, si agitano le braccia per attirare l’attenzione di qualche passante; O posizionare la vittima distesa sulla schiena; se è distesa sulla pancia, ruotarla sul dorso (con viso e pancia all’insù); O aprire, dunque, le vie aeree della vittima estendendo il capo e sollevando il mento . Apertura delle vie aeree La manovra si effettua esercitando una leggera pressione sulla fronte, mentre contemporaneamente viene sollevato il mento (iperestensione del capo) e serve a impedire l’ostruzio- ne al passaggio dell’aria esercitata dal rilasciamento della base della lingua. Tecnica d’esecuzione . Con le dita indice e medio della mano più vicina al capo poste sulla parte ossea del mento, ruotare in su il mento e verso il basso la fron- te; contemporaneamente, con l’al- tra mano posta sulla fronte della vittima, assecondare il movimento di rotazione del capo.

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