ABC del PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA

22  L’informazione di base per i lavoratori Tecnica d’esecuzione. Per eseguire correttamente le compres- sioni toraciche esterne : O la posizione esatta delle mani è sulla parte piatta (sterno) e non sulla parte carenata (costole) del torace; O non appoggiarsi sopra l’addome superiore o l’estremità inferiore dello sterno; O collocare al centro del petto, sullo sterno, la parte più vici- na al polso del palmo della mano, facendo attenzione a non appoggiare anche le dita; O mettere l’altra mano sulla prima intrecciando le dita delle mani sovrapposte (le dita s’intrecciano per esser certi che la pressione non sia esercitata sulle coste della vittima); O eseguire di continuo 30 compressioni toraciche esterne. Il ritmo delle compressioni è di circa 2 al secondo per poter tenere una velocità complessiva di almeno 100-120 compres- sioni al minuto. Si dovranno inoltre garantire compressioni toraciche di profondità compresa fra 5 e 6 centimetri (nell’a- dulto) e bisognerà permettere allo sterno di tornare elastica- mente nella posizione di partenza dopo ogni compressione. Nell’eseguire le compressioni toraciche è opportuno che il soccorritore conti ad alta voce da 1 a 30, mentre le esegue. Insufflazioni con la tecnica bocca-bocca Dopo trenta compressioni, aperte di nuovo le vie aeree con la tecnica dell’iperestensione del capo, s’eseguono, con la tec- nica bocca-bocca, due ventilazioni, con un quantitativo d’aria ad ogni insufflazione sufficiente a far espandere il torace. Tecnica d’esecuzione . Per eseguire correttamente le insuffla-

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