ABC del PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA
33 DEL PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA è cosciente, garantire la pervietà delle vie aeree, eseguendo una cauta manovra di iperestensione del capo e sollevamento del mento. Le linee guida dell’European Resuscitation Council indicano ai soccorritori laici di aprire le vie aeree utilizzando sempre la stessa manovra di iperestensione del capo e solle- vamento del mento, anche nel trauma. Nella FASE B ( Breathing − valutazione ed eventuale sostegno del respiro) , se il paziente è incosciente, occorre valutare il respiro con la manovra GAS; pertanto, se non respira, è necessario avviare le manovre di RCP (vedi pag. 16) ; se riprende il respiro, evitare di effettuare la posizione laterale di sicurezza . Occorre, comunque, tener in conto che in caso d’arresto respira- torio o cardiaco del poli- traumatizzato le manovre rianimatorie hanno scarse possibilità di successo. Se il soggetto è cosciente è anche in grado di respi- rare; in Fase B, in questo caso, si contano gli atti respiratori per 30’’ metten- do una mano sullo sterno e poi si passa alla fase successiva. Se il soggetto respira, in FASE C ( Circulation - sostegno dell’attività cardiocircolatoria) , si palpa il polso radiale per valutare la frequenza cardiaca e lo stato pressorio del trauma- tizzato (se si rileva il polso radiale la pressione è adeguata) in funzione del contrasto dello stato di shock; in questa fase si cercano eventuali emorragie che, se si rilevano, vanno imme-
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