ABC del PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA

66  L’informazione di base per i lavoratori COLPO DI CALORE È prodotto dalla permanenza in ambienti particolarmente caldi e umidi, che portano a una eccessiva sudorazione. Ciò può avvenire all’aperto oppure in ambienti chiusi e scarsa- mente ventilati, in prossimità di macchinari che producono calore. Il lavoro muscolare in ambienti caldi predispone al colpo di calore. I segni e i sintomi sono: malessere diffuso con cute fredda, umida e pallida, nausea, vomito, sveni- mento. Trattamento Il paziente deve essere prontamente condotto in un ambien- te fresco, ventilato e comunque al riparo dal caldo, sdraiato e coperto con coperte o abiti asciutti; se è cosciente si potrà dare da bere acqua. Non effettuare impacchi freddi né som- ministrare bevande alcoliche. Se perde conoscenza chiamare il Servizio di Emergenza Sanitaria territoriale e, se occorre, avviare la RCP, in attesa dei soccorsi sanitari. CONGELAMENTO Le lesioni da congelamento sono ferite simili alle ustioni, localizzate, in genere, alle dita delle mani, dei piedi, alle orecchie, al naso e causate dall’esposizione al freddo. Il congelamento si presenta dapprima con il dolore della parte colpita, che appare pallida e fredda, poi arrossata; se per- dura l’esposizione, compaiono delle vescicole e poi la morte dei tessuti colpiti e l’ amputazione da freddo . Man mano che il danno ai tessuti diventa irreversibile il dolore s’attenua fino a scomparire.

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