ABC del RISCHIO BIOLOGICO
25 del RISCHIO BIOLOGICO Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e il Medico Competente (quando previsto), e consultando il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). A seguito del processo di valutazione, i lavoratori (ad es. i lavo- ratori del comparto sanitario, dei laboratori di analisi e ricerca, gli addetti alla gestione dei rifiuti, ad attività agroalimentari e zootec- niche/veterinarie ecc.) possono essere giudicati esposti in maniera lieve, media o elevata e il datore di lavoro deve predisporre adegua- te misure di prevenzione e protezione. CLASSIFICAZIONE DI PERICOLOSITÀ DEGLI AGENTI BIOLOGICI Gli agenti biologici sono classificati nel D.Lgs. 81/08 in quattro gruppi di pericolosità “crescente”: 1-2-3-4 (Art. 268 e allegato XLVI) e suddivisi nelle categorie: batteri, virus, funghi e parassiti. Tab. 1 - Gruppi di pericolosità degli agenti biologici GRUPPO DANNI ALL’UOMO RISCHI PER LAVORATORI MISURE PROFILATTICHE E TERAPEUTICHE ESEMPI Gruppo 1 Scarse proba- bilità di cau- sare danni Scarsi Disponibili Saccharomyces cerevisiae (lievito del pane) Gruppo 2 Possono cau- sare malattie Rischio basso per lavoratori; poche proba- bilità di pro- pagarsi nelle comunità Di norma sono disponibili efficaci misure profilattiche o terapeutiche Virus influenzali, Legionella pneumo- phila (Legionellosi); Vibrio cholerae (Colera), Clostridium tetani (Tetano); Salmonella (varie forme di intossicazio- ne); Toxoplasma gon- dii, (Toxoplasmosi)
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