ABC del RISCHIO BIOLOGICO

26 Informazione di base per i lavoratori Gruppo 3 In grado di provocare malattie gravi Seri rischi per i lavoratori; riescono a propagarsi nelle comunità Di norma sono disponibili efficaci misure profilattiche o terapeutiche Virus epatite B e C, virus HIV (AIDS), Virus SARS CoV-2, Salmonella typhi (Tifo), Mycobacterium tuberculosis (Tubercolosi) Gruppo 4 Malattie gravi Seri rischi per i lavoratori; possono pro- pagarsi assai facilmente nelle comunità Non sono disponibili, normalmente efficaci misure profilattiche e terapeutiche Virus Ebola, Virus della febbre emorra- gica di Crimea La classificazione di pericolosi- tà degli agenti biologici ha valore essenzialmente per malattie, intossi- cazioni o allergie che colpiscono i soggetti sani, mentre possono essere più pericolosi per alcuni lavoratori appartenenti alle cosiddette “ catego- rie sensibili ”, per le quali si possono verificare condizioni di temporanea o permanente limitazione delle difese immunitarie. Tra le categorie sensibili rientrano gli individui affetti da particolari patologie o con patologie pregresse (ad es. immunodeficienze come l’AIDS; stati allergici), sottoposti a particolari terapie (chemioterapie, terapie con farmaci immunosoppressori, antibiotici ecc.), lavoratrici in gravidanza e in allattamento. Per quanto riguarda il COVID-19, appaiono attualmen- te maggiormente sensibili i soggetti con età superiore ai 65 anni, di sesso maschile e aventi uno o più problemi di salute come iperten- sione, diabete, obesità, patologie cardiache, polmonari, renali, ecc. Per tutte queste categorie il datore di lavoro deve adottare valutazio- ni dei rischi “personalizzate”, in modo da attuare misure preventive e protettive più stringenti.

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