ABC del RISCHIO BIOLOGICO
36 Informazione di base per i lavoratori Si sottolinea la necessità di aggiornamento del DVR per quanto riguarda il rischio da virus SARS CoVID-2 in attività, in particolare quelle sanitarie, in cui il rischio biologico rappresenta comunque uno dei maggiori rischi professionali specifici per i lavoratori, anche se ovviamente tutte le attività lavorative sono coinvolte, in virtù del rischio sanitario presente in tutta la popolazione, lavorativa e non LE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE In tutti i casi in cui vi siano rischi per la salute dei lavoratori, il datore di lavoro deve attuare tutte le possibili misure di prevenzione e protezione da agenti biologici, per evitare il più possibile ogni esposizione, come riportato chia- ramente nel D.Lgs. 81/2008 (Artt. 272 e 273 e relativi allegati) e Titolo X bis (Art. 286-sexies). Tali misure possono essere assai diversificate: si parte da un’a- deguata progettazione dei luoghi di lavoro fino ad arrivare a misure igieniche organizzative e procedurali specifiche. MISURE TECNICHE, ORGANIZZATIVE E PROCEDURALI Tra le più importanti misure tecniche, organizzative e procedurali vanno ricordate: 1) se possibile, evitare o limitare il più possibile l’impiego di agenti biologici nocivi (ad es. attraverso la sostituzione con agenti meno pericolosi, come nell’industria o nella ricerca); ! D.Lgs. 81/2008
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