ABC del RISCHIO BIOLOGICO

61 del RISCHIO BIOLOGICO PROTEZIONE DEGLI OCCHI Per proteggere le mucose degli occhi dal contat- to con aerosol, polveri o liquidi infetti, si possono impiegare occhiali, visiere, schermi facciali, maschere protettive . Gli occhiali protettivi devono essere sem- pre usati quando si eseguono manovre assi- stenziali in grado di produrre dispersione di aerosol e in caso di diffusione o schizzi di liquidi sospetti (ad es. lavori in sanità, in laboratori, fognature, in alcuni tipi di manu- tenzione, ecc.). Le visiere garantiscono una protezione più ampia del viso e una migliore visione, ma sono aperte lateralmente; per questo si usano quando è generalmente necessaria una protezione da un’esposizione di breve durata. PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE I DPI per le vie respiratorie hanno l’obiettivo di evitare o ridurre l’ingresso di agenti biologici pericolosi nelle vie aeree. Alcuni esempi di attività lavorative a rischio sono le attività sanitarie a contatto con pazienti affetti da malattie infettive a trasmissione aerea (ad es. COVID-19, tuberco- losi, ecc.), le attività zootecniche, alcune attività svolte nei laboratori di analisi, il trattamento di rifiuti solidi o liquidi, la manutenzione di impianti idrici e di aerazione/climatizzazione. I DPI più utilizzati per la protezione delle vie aeree sono muniti di filtri ( semimaschere filtranti ) e proteggono bocca, naso e mento. Quando si lavora in presenza di pazienti, animali o campioni biologici potenzialmente infetti da microrganismi a trasmissione

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