ABC del RISCHIO BIOLOGICO
62 Informazione di base per i lavoratori aerea responsabili di patologie gravi, è rac- comandato l’utilizzo di semimaschere filtranti con una maggiore efficienza di filtrazione. Nel caso in cui si lavori in luoghi con contaminazioni molto elevate o con agenti biologici molto pericolosi, può essere neces- sario ricorrere ad autorespiratori che isolano dall’ambiente esterno e forniscono all’opera- tore aria pulita. Le semimaschere filtranti FFP2 e FFP3 sono state indicate come dispositivi di protezione individuale destinate a proteggere gli operatori sanitari. In relazione all’emergenza sanitaria da COVID 19, l’art. 34 del decreto legge 2/03/2020 ha consentito il ricorso alle mascherine chirurgiche (Dispositivi Medici), quali dispositivi idonei a proteggere gli operatori sanitari. PROTEZIONE DEL CORPO Gli indumenti di protezione contro gli agenti biolo- gici ( camici, tute, grembiuli impermeabili ) devo- no essere classificati in III categoria; sono sempre preferibili DPI monouso (ad es. camici impermea- bili o tute in tessuto non tessuto, che devono essere rimossi e adeguatamente eliminati dopo le operazioni lavorative a rischio). Deve essere garantita la pulizia e la decontaminazione, quando non si impiegano indumenti di protezione monouso. L’impiego di DPI per la protezione del corpo viene richiesto, ad esempio, durante pratiche a rischio in atti- vità sanitarie/zootecniche/veterinarie, nella gestione di rifiuti a rischio infettivo, nella bonifica di siti contaminati, ecc. Nelle attività più pericolose (ad es. lavori svolti !
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