ABC del RISCHIO BIOLOGICO

63 del RISCHIO BIOLOGICO in ambienti altamente contaminati da agenti di gruppo 3 trasmissibili per via respiratoria), può essere necessario l’impiego di tute a scafandro che fornisco- no una completa protezio- ne dell’operatore. Procedure per la corretta rimozione dei DPI e degli indumenti protettivi Al termine di ogni attività lavorativa a rischio, al fine di evitare la “ricontaminazione” dei vestiti civili o delle mani, gli indumenti e i dispositivi di protezione individua- le devono essere rimossi secondo il seguente ordine: O scarpe/stivali e/o soprascarpe monouso O guanti (arrotolandoli dal polso, senza toccare la pelle) O tuta o camice (piegarli tenendo all’interno la parte esterna contaminata) O lavaggio delle mani O occhiali protettivi o visiera O maschera filtrante (toccando solo le strin- ghe e non la superficie contaminata) O lavaggio finale delle mani. I DPI, una volta rimossi, devono essere smaltiti secondo le procedure raccomandate in caso di materiale monouso; negli altri casi, devono essere adeguatamente lavati e disinfettati.

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