ABC del RISCHIO BIOLOGICO

7 del RISCHIO BIOLOGICO GLI AGENTI BIOLOGICI Gli agenti biologici sono numerosi e presentano caratteristiche diverse: secondo la definizione riportata nel Decreto Legislativo 81/08 vi rientrano i microrganismi (virus, batteri, funghi microscopi- ci), le colture cellulari (ad es. le cellule staminali) e gli endoparassiti (come gli agenti causali della malaria e alcuni vermi intestinali) che possono provocare infezioni , allergie e intossicazioni . Alcuni virus sono anche responsabili di tumori (ad es. il virus dell’epatite B o C e altri). Molti microrganismi sono in grado di cambiare più o meno rapidamente le loro caratteristiche (come ad esempio i virus influenzali, il SARS CoV-2, ecc.), con effetti sia sul grado di contagiosità e di sviluppo di una even- tuale malattia, sia per la messa a punto di vaccini o terapie. I VIRUS I virus non sono formati da cellule, ma da materiale genetico (DNA o RNA), avvolto e protetto da involucri protettivi, spesso con forme geometriche complesse. I virus nudi hanno solamente un involucro di natura proteica (capside), mentre i virus rivestiti, oltre al capside, sono dotati di un ulteriore rivestimento di natura lipidica (envelope o pericapside). I virus sono molto piccoli: hanno dimensioni medie variabili tra i 20 e i 200 nm (nanometri); 1 nanometro è pari a 1 miliardesimo di millimetro. I virus sono “parassiti” endocellulari obbligati per- ché per riprodursi e moltiplicarsi hanno bisogno di sfruttare le cellule dell’ospite umano; questo li rende generalmente poco resistenti nell’ambiente esterno se non sono all’interno di un mezzo nutritivo, come ad esempio il sangue (tipico è l’es. di una siringa contaminata). Nell’ambiente esterno, alcuni virus sono più resistenti e sopravvivono

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