ABC del RISCHIO BIOLOGICO
9 del RISCHIO BIOLOGICO I BATTERI Sono microrganismi costituiti da una sola cellula, di dimensioni che variano da 1 a 10 μm o micrometri (1 μm è uguale ad 1 milionesimo di millimetro) e visibili al microscopio ad un ingrandimento minore rispetto ai virus. Hanno diverse forme: bastoncelli (bacilli), sfere (cocchi), spirali (spirochete). Esempi di patologie cau- sate da batteri sono: polmoniti, tubercolosi, legionellosi, alcune forme di meningite, tetano. Alcune specie batteriche producono tossine . Un esempio è quello di Clostridium tetani , il batterio del tetano che, quando riesce a penetrare attraverso le ferite, rilascia una potente tossina che agisce sul sistema nervoso e può essere letale se non si è vacci- nati e non si interviene tempestivamente. Alcuni batteri (per es. il batterio del tetano, del botulismo e dell’an- trace) in condizioni ambientali di stress, possono trasformarsi in una forma “silente o inerte” denominata spora batterica . Le spore, quando le condizioni ambientali tornano più favorevoli, per esempio attraverso il contatto con il sangue di una ferita, riescono a svilupparsi nuovamente nella forma attiva. Le spore sono molto resi- stenti nell’ambiente (nel terreno, su oggetti arrugginiti, su superfici di varia natura) e ai semplici trattamenti di pulizia e disinfe- zione; per essere disattivate devono essere sottoposte a sterilizzazione (generalmente con calore umido in autoclave a 121°C). Nell’ambiente esterno le spore del batterio del tetano possono sopravvivere per molti anni Le infezioni batteriche si curano tipicamente con antibiotici speci- fici . Come è noto però, negli ultimi anni si sono sviluppati numerosi !
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