ABC della GUIDA SICURA

44 Sempre a proposito della trazione ricordate che le vettu- re a trazione integrale permettono di salire facilmente ma, in discesa, non offrono alcun vantaggio rispetto a una normale due ruote motrici. L’unico vantaggio lo offrono pneumatici idonei o le solite catene. In caso di ghiaccio dal punto di vista tecnico nulla cambia, ma l’aderenza diventa così scarsa da rendere spesso vana ogni manovra. La situazione più pericolosa è quella che si presenta quando, viaggiando su strada asciutta, ci si trova improvvisamente su di un tratto ghiac- ciato. L’unica possibilità di salvezza è affidata qui alla nostra capacità di prevedere la possibilità di incontrare ghiaccio e di conseguenza ridurre la velocità. Bisogna fare quindi attenzione alla temperatura esterna, ricordare che le ore più fredde sono quelle notturne e l’alba, che i luoghi dove è più facile incontrare ghiaccio sono quelli che restano in ombra durante il giorno e che i ponti sono particolarmente insidiosi. NEBBIA La nebbia è la “bestia nera” dell’automobilista. Se possibile, quando c’è nebbia, è meglio viaggiare in treno. Infatti, se non si vede nulla, anche il guidatore più bravo è espo- sto a gravi pericoli. Innanzitutto occorre valutare esattamente quanto si riesce a vedere. In autostrada, ad esempio, sarà utile questo esercizio: appena vedete un oggetto non illuminato (un ponte) iniziate a contare fino a quando non lo avete oltrepassato. Questo tempo sarà il tempo di reazione che avete a disposizione per arrestare l’auto. Potete così valutare se la vostra velocità è adeguata. Uno dei maggio- ri pericoli è rappresentato dall’assuefazione alla situazione di nebbia: durante il viaggio

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