ABC della GUIDA SICURA

45 della GUIDA SICURA molti guidatori anche prudenti, per un effetto di assuefazione psicologica al fatto di non vedere, aumentano la velocità man mano che viaggiano senza rendersi conto della reale visibilità e dei pericoli. Altri invece aspettano di essere superati da un’auto più veloce e si buttano dietro di lei! Ma, se non vedete voi come farà lui a vedere? In questi casi, se volete seguire un’altra auto, sceglietene una non guidata da un pazzo e seguitela alla mag- giore distanza possibile, quella in cui vedete solo i suoi fari rossi. Ma parliamo proprio di fari: anche di giorno teneteli accesi compreso il faro retronebbia e gli antinebbia anteriori. Questi ultimi, in caso di forte nebbia, vanno usati da soli e non insieme agli anabbaglianti. Infatti poiché la nebbia è composta da milio- ni di goccioline sospese nell’aria, se gli si manda luce contro, questa viene riflessa indietro verso in nostri occhi e le goccioline svolgono proprio la funzione di piccoli specchi. In questo caso si viene abbagliati dalla propria luce e non si riesce a distinguere nulla. Per questo i fari vanno tenuti molto bassi e gli abbaglianti vanno usati solo in presenza di nebbia debole. GUIDA DI NOTTE Guidare di notte è più pericoloso che guida- re di giorno perché si vede di meno eppure, nonostante ciò, in genere si va più veloci per- ché c’è meno traffico. Così, invece di regolare la velocità in base alla visibilità, ci si sfoga ad andare veloci su quelle strade che di giorno siamo costretti a percorrere a passo d’uomo. Ed è proprio questo cocktail di velocità e scarsa visibilità ad essere causa di guai. Vedendo meno, è più difficile valutare le distanze e quindi l’adeguatezza della nostra velocità, intuire i raggi delle curve e la pre- senza di eventuali ostacoli. È poi più facile essere ingannati da una curva, sbagliarsi a Abbiate cura dei fanali della vostra auto tenendoli puliti

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