ABC della GUIDA SICURA
62 carenze nella comunicazione, ecc (art. 3 dell’Accordo Europeo). La valutazione prende in esame non singoli ma gruppi omogenei di lavoratori (per esempio per mansioni o partizioni organizzative). Il D.Lgs n. 81/2008, in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e le successive disposizioni integrative e cor- rettive introdotte con il D.Lgs. 3 agosto 2009 n. 106, introducono l’obbligo per tutte le aziende di effettuare la valutazione dello stress correlato al lavoro, secondo quanto previsto da due documenti: O l’Accordo Quadro Europeo sullo stress lavoro correlato (rece- pito il 9 giugno 2008); O le indicazioni della Commissione Consultiva Permanente per la Salute e sicurezza sul luogo di lavoro (18 novembre 2010). La valutazione del rischio stress lavoro-correlato è parte inte- grante della valutazione dei rischi e viene effettuata (come per tutti gli altri fattori di rischio) dal datore di lavoro avvalendosi del RSPP con il coinvolgimento del medico competente, ove nomina- to, e previa consultazione del RLS (RLS/RLST). PARTE VII - IL VIAGGIO PROGRAMMARE L’ITINERARIO Sapere per tempo dove si vuole andare e programmare l’itinerario guardando una carta stradale è utile per non affidarsi passivamente al navigatore. Infatti, se questo strumento è utilissimo, non dovete seguirlo ciecamente. Basta il cambio della viabilità in una strada per farvi ritrovare contromano!
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