ABC della SICUREZZA contro l'abuso di ALCOL e STUPEFACENTI
19 della SICUREZZA contro l’abuso di ALCOL e STUPEFACENTI 2. Bevande alcoliche distillate da mosti di frutta o cereali o altri substrati zuccherini (acquavi- ti). Es. brandy, cognac, grappa, rhum, whisky, vodka; 3. Liquori contenenti alcool, zuccheri, aroma- tizzanti (estratti, essenze ecc.) es. curacao, mandarinetto, amaretto, chartreuse ecc. La quantità di alcol assunta dipende dalla con- centrazione di alcol nella bevanda, dalla quantità di bevanda assunta e dal peso specifico dell’alcol. Ma gli effetti fisiologici delle bevande alcoliche non dipendono esclusivamente dall’etanolo anche se i principali effetti sono ad esso attribuiti. Infatti, in molte bevande alcoliche, sono presenti altri alcool: metanolo (molto tossico essendo un forte metilante), propanolo, butanolo, e molti altri alcool superiori deri- vanti dal catabolismo di alcuni aminoacidi e presenti a bassissime concentrazioni, quali amilico, 2, 3-butandiolo, caprilico ecc., che, insieme ad altri composti volatili, soprattutto esteri, e ad acidi organici, caratterizzano le bevande per l’aroma, per il gusto ed il bouquet. Alcuni di essi, però, causano effetti negativi quali tossicità, malessere, “cerchio alla testa”, effetto nar- cotico ecc. In alcune bevande, quali amari, “cen- terbe”, cocktails, aperitivi ed altri, contenenti essenze, estratti, infusi ecc., ad accrescere tali indesiderabili e pericolose conseguen- ze contribuiscono sconosciute molecole che, a volte, sono dei veri e propri veleni. Ad esempio, un olio essenzia-
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