ABC della SICUREZZA contro l'abuso di ALCOL e STUPEFACENTI
24 Informazione di base per i lavoratori ALCOL E LAVORO L’alcologia ha assunto un ruolo prioritario tra le discipli- ne scientifiche che si occupano dei problemi legati al consumo di sostanze psico- attive. L’alcol è tra le sostanze a maggiore tossicità intrinseca, per cui la probabilità che si verifichi un danno concreto in alcuni organi è da considerarsi altamente possibile in ogni parte dell’orga- nismo. L’OMS valuta nel 10-30% gli incidenti alcol-attribuibili in ambienti lavorativi. Con un’alcolemia di 0,5 g per litro il rischio di incidente lavorativo è doppio rispetto al valore 0, mentre a 1 g per litro è sei volte superiore e con 2 g per litro è 30 volte superiore. Dopo una storia di alcolismo di sette anni, l’etilista perde il 15% delle sue capacità e inizia ad avere difficoltà lavorative, dopo undici anni di abuso-dipendenza inizia la vera crisi sul posto di lavoro con una riduzione dell’efficienza lavorativa del 50% con prime sanzioni per assenteismo ingiustificato e negligenza lavorativa. Dopo 14 anni di abuso etilico si avverte la necessità di un ricovero e l’effi- cienza del soggetto si è ridotta al 75%. Gli infortuni più frequenti si registrano nelle ore immediatamente succes- sive all’assunzione di alcolici e cioè nelle prime ore del mattino (assunzione prima di recarsi sul luogo di lavoro) e successivamente alla pausa per il pranzo (assunzione durante i pasti, nelle mense). Le problematiche alcol-correlate sul posto di lavoro sono numerose; basti pensare che le assenze di un alcolista sono 3-4 volte superiori rispetto agli altri lavoratori, e
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MzYwMDc=