ABC della SICUREZZA contro l'abuso di ALCOL e STUPEFACENTI

26 Informazione di base per i lavoratori cienza psicofisica, anche a livelli minimi di assunzione e non è percepibile soggettivamente. Ad esempio: O un livello di alcolemia pari a 0,20 g/l (circa 1 bicchie- re di vino) induce una modificazione della percezione degli oggetti e delle fonti di luce mentre con alcolemia di 0,40 g/l l’elaborazione mentale delle percezioni sensoriali è ridotta; O a 0,50 g/l i movimenti delle macchine e gli ostacoli vengono visti più difficilmente perché la visione laterale è ridotta; O con alcolemia a 0,70 g/l si assiste ad un forte prolun- gamento dei tempi di reazione; O con alcolemia a 1,2 g/l la visione è fortemente pertur- bata e difficoltosa; O tra i prodotti chimici poco compatibili con l’alcol vi sono: gli IDROCARBURI AROMATICI (Xilene, Stirene, Toluene) potenziano gli effetti sul sistema nervoso centrale (stordimento, ebrezza). In generale l’alcol può esaltare l’effetto di sostan- ze tossiche sul sistema nervoso (solventi) e alcuni tossici possono a loro volta esaltare la depressione da alcol. È documentato, il sinergismo tra etanolo e SOLVENTI ALOGENATI nella genesi della fibrosi epatica (Mutti, 1991). Gli stessi solventi (Tetra e Tricloroetilene) causano un aumento della epatotos- sicità dell’etanolo. Si deve porre particolare attenzione in caso di assunzione di alcol ed esposizione a tetracloruro di carbonio (CCl4) per la possibile tossicità epatica

RkJQdWJsaXNoZXIy MzYwMDc=