ABC della SICUREZZA contro l'abuso di ALCOL e STUPEFACENTI

58 Informazione di base per i lavoratori La morfina fu isolata nel 1804 da un farmacista di Hannover, Friedrich Wilhelm Serturner, e fu dapprincipio utilizzata nei tentativi di cura dell’alcolismo e delle patolo- gie a questo connesse. Durante la seconda metà dell’800 la morfina fu inoltre massicciamente utilizzata, in relazione alle sue proprietà analgesiche, per dare sollievo ai militari vittime di traumi bellici. Nel 1898 la Bayer introdusse sul mercato l’eroina, otte- nuta della morfina attraverso un processo di acetilazione, proponendola anche come farmaco d’elezione per la cura del morfinismo (dipendenza da morfina). In realtà si scoprì ben presto che la diacetilmor- fina (questo il nome tecnico dell’eroina) produce negli assuntori, per giunta con maggiore intensità e rapidità, gli stessi effetti farmacologici della morfina, ivi compresa la capacità di generare assuefazione, tolleranza e dipendenza. Progressivamente l’eroina fu bandi- ta dall’uso clinico, non consentendo sostanziali vantaggi rispetto alla morfina negli usi clinici propri (terapia del dolore) e presen- tando, viceversa, solo effetti collaterali e controindicazioni svantaggiose rispetto alla mor- fina stessa. Attualmente l’eroina è esclusa dalla farmacopea italiana e della gran parte degli Stati. L’uso della morfina è invece esclusivamente riservato (e attentamente disciplinato) nello specifico ambito del trat- tamento di sindromi dolorose di intensità molto severa

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