ABC della SICUREZZA contro l'abuso di ALCOL e STUPEFACENTI
77 della SICUREZZA contro l’abuso di ALCOL e STUPEFACENTI effettuano lavorazioni pericolose. Il panorama italiano delle norme sugli stupefacenti e sulle sostanze psicotrope è costituito da un Testo Unico (D.P.R. n. 309/1990) che tratta anche la prevenzione, la cura e la riabilitazione degli stati di tossicodi- pendenza ed integra e riassume le precedenti leggi in materia (L. n. 685/1975 e L. n. 162/1990). Il Testo Unico del 1990, tutto- ra vigente, nel riassumere tutte le indicazioni relative ai vari aspetti legati alla produzio- ne, distribuzione, consumo di sostanze stupefacenti e della prevenzione, cura e riabilita- zione degli stati di tossicodi- pendenza ed alcoldipendenza, definisce inoltre quali sono le sostanze stupefacenti, che il Ministero della Sanità ha provveduto a catalogare in tabelle, compiendo una distinzione che genericamente può essere individuata in “droghe leggere” e “droghe pesanti”. In particolare la legge stabilisce apposite tabelle (art. 14 del D.P.R. n. 309/2006) ed in Tabella I (aggiornamento 25/9/2007) sono comprese le sostanze con potere tossi- comanigeno ed oggetto di abuso mentre in Tabella II sono inserite sostanze ad azione farmacologica. Tale tabella (aggiornamento 18/4/2007) è suddivisa in altre tabelle A, B, C, D, E in relazione al decrescere del potenziale di abuso. A titolo d’esempio, sono inseriti in tabella II morfina ed oppiacei, barbiturici, benzodiazepine, amfetamine ano-
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