ABC della SICUREZZA contro l'abuso di ALCOL e STUPEFACENTI

83 della SICUREZZA contro l’abuso di ALCOL e STUPEFACENTI ria, determinando alterazioni dell’equi- librio psicofisico, comporta il medesimo rischio per la salute e la sicurezza dell’o- peratore e dei terzi. Quindi l’assunzione occasionale è equiparata a quella abitu- dinaria. Inoltre, le procedure individuate hanno lo scopo di escludere od individuare la condizione d’uso “a qualsiasi titolo” di sostanze stupefacenti o psicotrope al fine di tutelare il regolare svolgimento delle mansioni lavorative. Significa, in pratica, che ove si assuma (oltre i limiti stabiliti dalla legge nelle apposite tabelle) una sostanza psicoattiva anche se prescritta da un medico, ne risulterà comunque una inidoneità (per il periodo in cui si assume il farmaco) alle mansioni “rischiose” elencate nella tabella e il lavoratore dovrà essere assegnato ad una mansione “non a rischio” per se e per gli altri. Ovviamente, non è previsto il licenziamento se si accetta il percorso di riabilitazione. Qualora sia accertato un uso solo occasionale, il medico competente può riconsiderare l’inidoneità del lavoratore, dopo parere favorevole in tal senso del Sert, ma saranno previsti ulteriori controlli. È sempre prevista la possibilità per il lavoratore di essere adibito a mansioni diverse. La normativa descritta ha costituito una evoluzione della sorveglianza sanitaria praticata dal medico competente dal momento che dall’area della “tutela della salute”, dominio peculiare e tassativo del medico competente, si è giunti ora all’area della “sicurezza” in precedenza esclusi- va riserva delle strutture pubbliche. Vi è da dire però che

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