ABC delle PROCEDURE di EMERGENZA ed EVACUAZIONE
28 Informazione di base per i lavoratori LA SEGNALETICA Lo scopo della segnaletica è attirare in modo rapido e facilmente comprensibile l’attenzio- ne su oggetti, situazioni e comportamenti che hanno rilevanza ai fini della sicurezza. I segnali di sicurezza si possono distinguere in 5 gruppi: O segnale di soccorso: un segnale che fornisce indica- zioni relative ai mezzi di soccorso o di salvataggio (forma quadrata o rettangolare, pittogramma bianco su fondo rosso) vedi pagina seguente. O segnale di salvataggio: un segnale che fornisce indicazioni relative alle uscite di sicurezza (forma quadrata o rettangolare, pittogramma bianco su fondo verde) vedi pagina 30; O segnale di divieto: un segnale che vieta un comportamento che potreb- be far correre o causare un pericolo (forma rotonda, bordo rosso, pitto- gramma nero su fondo bianco) vedi pagina 31; O segnale di avvertimento: un segnale che avverte di un rischio o peri- colo (forma triangolare, pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero) vedi pagina 31; O segnale di prescrizione: un segnale che prescrive un determinato com- portamento (forma rotonda, pittogramma bianco su fondo azzurro) vedi pagina 32. I dispositivi segnaletici devono essere sottoposti a manutenzione, controllati e riparati e, se necessario, sostituiti, affinché conservino le loro proprietà intrinseche e l’efficacia. Attenzione: La segnaletica riportata nel seguito è conforme alla norma UNI EN ISO 7010. Alcuni segnali possono differire rispetto a quanto contenuto nel D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., ma come è stato chiarito da una circolare ministeriale l’uso della segnaletica contenuta nella norma ISO non è affatto in contrasto con quanto previsto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
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