ABC delle PROCEDURE di EMERGENZA ed EVACUAZIONE

5 delle PROCEDURE di EMERGENZA ed EVACUAZIONE UTILITÀ DEL MANUALETTO Con l’emanazione del D.M. 2 settembre 2021, che ha fissato “I criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratte- ristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’art. 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81” , e del D.M. 18/10/2019 che ha introdotto “Modifiche al D.M. 3/8/2015 (Codice di Prevenzione Incendi)“ ed in particolare alla Sezione S (Strategia antincendio), si è ritenuto utile raccogliere in uno sforzo di sintesi quanto i predetti provvedimenti legisla- tivi hanno introdotto ed innovato nei luoghi di lavoro per quanto attiene alle situazione di emergenza ed alla loro gestione. Ricordando che ogni scenario incidentale è diverso da qualun- que altro e che la conseguente situazione di emergenza non è mai perfettamente ripetibile, si è cercato di evidenziare quegli aspetti comuni a tutte le situazioni che comportano uno stato di allarme che va dal singolo incidente localizzato e controllabile alle situazioni di allarme generalizzato con conseguente neces- sità di abbandono del luogo di lavoro da parte dei lavoratori (evacuazione parziale e/o totale). A tale scopo è utile ricordare l’obbligo di effettuare periodiche esercitazioni di attuazione del piano di emergenza in relazione alla complessità dell’attività, così come previsto al punto S.5.7.4 del citato D.M. 18/10/2019 (il D.M. 2 settembre 2021 – Allegato I – punto 1.3 – comma 1, prevede almeno una esercitazione annuale nella quale i lavora- tori possano partecipare ad un’evacuazione dal proprio posto di lavoro verso un “luogo sicuro”; luogo nel quale il lavoratore sia al riparo dagli effetti dell’evento incidentale che ha determinato l’evacuazione di emergenza).

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