ABC delle PROCEDURE di SICUREZZA nel SETTORE SANITARIO

109 DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA NEL SETTORE SANITARIO A B C AntiHIV – AntiHIV + o fonte non identificabile Valutare pratica chemioprofilassi anti retrovirale Prosegue follow-up Si raccomanda l’inizio della profilassi entro 1-4 ore dall’esposizione AntiHIV – AntiHCV – – Prosegue follow-up (*) (*) Il follow-up va eseguito nel caso in cui il paziente fonte, in base all’anamne- si, sia sospetto di comportamenti a rischio negli ultimi 6 mesi. NOTE GENERALI SUI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE Con il Decreto del 2 maggio 2001 sono per la prima volta nella normativa di prevenzione sanciti i criteri per l’individuazione e l’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) relativi alla pro- tezione dell’udito, delle vie respiratorie, degli occhi (filtri per la saldatura, filtri per radiazioni UV, filtri per radiazioni infrarosse), e agli indu- menti di protezione contro gli agenti chimici, secondo quanto ripor- tato nelle norme UNI alcune delle quali recentemente modificate. Norme di riferimento di buona tecnica per l’individuazione dei criteri per i DPI È indispensabile che il personale venga adeguatamente addestra- to all’uso corretto del DPI, in particolare ad indossare il DPI in modo tale da ridurre al minimo la perdita del bordo di tenuta. Le mascherine chirugiche di tela-garza (EN 14683-2006) destinate a limitare la trasmissione di agenti infettivi da personale clinico a pazienti durante gli interventi chirurgici (e tra pazienti, in taluni casi per effetto barriera) non sono classificabili normalmente come DPI. La marcatura CE riportata sella mascherina chirurgica è data esclu- sivamente in conformità alla direttiva sui dispositivi medici. Tuttavia,

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