ABC delle PROCEDURE di SICUREZZA nel SETTORE SANITARIO
14 L’informazione di base per i lavoratori INFEZIONI OSPEDALIERE E PREVENZIONE L’introduzione di nuove metodiche diagnostiche e terapeutiche ha determinato nuovi rischi (sostanze radioattive, medicinali citostatici, gas anestetici, disinfettanti, solventi ecc.); il rischio infettivo, è corre- lato ad una ridotta mortalità ma anche ad una elevata morbilità, in quanto le infezioni in ospedale risultano ancora attuali e largamente diffuse. Tuttavia le infezioni ospedaliere possono essere ridotte con opportuni protocolli di buona prassi igienica. Le malattie infettive più diffuse nel personale ospedaliero sono l’epatite B e C. Numerosi studi epidemiologici nazionali ed interna- zionali hanno evidenziato la prevalenza di soggetti con infezione in atto (presenza dell’antigene HBsAg ematico) oppure di lavorato- ri con infezioni pregresse (anticorpi Anti-HBs e Anti-HBc), nel personale addetto ai reparti a rischio. Nella tabella della pagina succes- siva si riporta l’elenco delle categorie a rischio per l’epatite B e le racco- mandazioni per la profilassi post- esposizione. I REPARTI OSPEDALIERI CON RISCHIO MAGGIORE SONO: • il reparto di dialisi e la banca del san- gue; • il pronto soccorso; • i reparti di ematologia di odontoiatria di chirurgia e anestesia; • i laboratori clinici. Errata manovra con rischio di puntura accidentale
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