ABC delle PROCEDURE di SICUREZZA nel SETTORE SANITARIO

18 L’informazione di base per i lavoratori Oltre alle infezioni collegate a “infortuni” (es punture da aghi) si segnala l’importanza di seguire adeguate procedure di prevenzione per evitare diffusione a pazienti e personale di altri agenti biologici quali aspergilli , miceti che possono diffondere per contaminazio- ne dei locali con polvere trasportata nel corso di interventi edilizi effettuati senza adeguata separazione ed isolamento, oppure di Pseudomonas Aeruginosa che ha quasi sempre scarsa importanza per gli operatori ma elevata gravità per i degenti se vengono conta- minate ferite, vie aeree, catereri, apparecchi ventilatori. Il rischio pandemico Una condizione di rischio evidenziata di recente è la possibile tra- smissione del virus SARS-CoV-2. Questa può avvenire nella maggior parte dei casi attraverso goccioline – droplets (≥ 5µm di diametro) generate dal tratto respiratorio di un soggetto infetto soprattutto con la tosse o starnuti ed espulse a distanze brevi (< 1 metro). Tali goccioline si possono depositare sulle mucose nasali od orali o sulle congiuntive di un soggetto suscettibile soprattutto nel corso di contatti stretti tra persona e persona. SARS-CoV-2 si può anche trasmettere per contatto diretto o indiretto con oggetti o superfici nelle immediate vicinanze di persone infette che siano contaminate da loro secrezioni (saliva, secrezioni nasali, espettorato), ad esempio attraverso le mani contaminate che toccano bocca, naso o occhi. Si tratta di grave patologia il cui periodo di incubazione varia, secondo le attuali stime, fra 2 e 14 giorni e che potrebbe dare luogo a infezione in contatti anche al termine del periodo di asintomati- cità/incubazione, I sintomi prevalenti sono la febbre, tosse secca, difficoltà respiratoria talvolta diarrea ed in alcuni casi anosmia. Attualmente sono disponibili alcune tipologie di vaccini come quelli a RNA che hanno dimostrato efficacia nel ridurre le patologie gravi e le infezioni per cui ne è prevista la somministrazione nel personale sanitario secondo calendari regionali. Il soggetti fragili devono esse- re prioritariamente considerati a rischio di contrarre forme gravi e quindi da sottoporre a vaccinazione.

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