ABC delle PROCEDURE di SICUREZZA nel SETTORE SANITARIO

35 DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA NEL SETTORE SANITARIO A B C • indossare gli occhiali specifici per il tipo di laser usato, e conservarli con cura; • non indirizzare il fascio verso porte o finestre; • avvertire i colleghi presenti nella stanza quan- do il laser viene messo in funzione; • coprire i ferri chirurgici con materiale antiri- flettente; • verificare lo stato dei filtri e shutter nel caso di impiego di endolaser; • ricoprire il paziente con teli ignifughi e applicargli garze bagna- te sugli occhi. Indicazioni generali sulla prevenzione dai rischi da AIDS, epatite, tubercolosi e COVID-19 La diffusione della pandemia COVID-19 ha avuto un fortissimo impatto sui sistemi sanitari modificandone disponibilità, organizza- zione, flussi e situazione di assistenza e terapia. Oggi molte strutture sanitarie sono per lo più dotate di accesso, triage, percorsi e rico- veri dedicati per patologia polmonare/endoteliale presumibilmente indotta da virus SARS-CoV-2. I reparti ospedalieri in cui tale patologia si può presentare sono pressoché tutti anche se condizioni a maggior rischio di compli- canze e gravità possono essere rilevate nelle strutture che ospitano pazienti con stato di salute particolarmente compromesso. i reparti ospedalieri di pneumologia, dialisi, emotrasfusione, pronto soccorso, ematologia, odontoiatria, ortopedia, oncologia, chirurgia e labora- tori peraltro sono stati sempre in precedenza considerati a maggior rischio per la possibile determinazione anche di altre infezioni connesse all’assistenza, (epatite, HIV, TBC, sepsi). La principale strategia di prevenzione applicata oggi per tutelare gli operatori sanitari dall’infezione da HIV è la cosiddetta “precauzione univer- sale”, applicabile sia all’AIDS che alle altre malattie che possono essere trasmesse dal paziente al personale, in particolare l’epatite

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