ABC delle PROCEDURE di SICUREZZA nel SETTORE SANITARIO
64 L’informazione di base per i lavoratori La fototerapia è la tecnica più comunemente usata per il trattamen- to dell’ittero neonatale. Analoga è la PUVA-terapia che combinata con la somministrazione di psoraleni, viene utilizzata per il trattamento di patologie cutanee quali la psoriasi e la dermatite atopica. La Fotodiagnostica è una tecnica utilizzata in diagnostica per evidenziare la sostanza esogena responsabile della malattia caratterizzata da una eccessiva sensibilità della pelle alla luce solare. Dopo aver somministrato al paziente la sostan- za sospettata, lo si espone alla lampada UV. Le lampade UV a frequenza più elevata (UVC) sono utilizzate per la sterilizzazione dell’aria e delle superfici di lavoro in quanto hanno un elevato potere germicida. Durante il loro funzionamento, emettono radiazioni ultraviolette (UV) che possono risultare nocive in seguito ad esposizione. I raggi UV sono distinti in UV-A ( l =400-315 nm), in UV-B ( l =315-280 nm) e UV-C ( l =280-200 nm). Le radiazioni ultraviolette non sono penetranti. Gli organi bersaglio dei raggi UV sono la cute e l’occhio. Gli effetti oculari dell’esposizione a raggi UV sono la fotocherati- te, l’opacità lenticolare del cristallino. Il danno cutaneo comprende ustioni di vario grado e nei casi più gravi, epiteliomi e melanomi. Per lavorare in sicurezza: • Indossare gli occhiali di protezione; • Segnalare l’avviamento della lampada ogni qualvolta questa entra in funzione; • Accendere le lampade esclusivamente in assenza di personale; • Non guardare in direzione della luce.
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