ABC delle PROCEDURE di SICUREZZA nel SETTORE SANITARIO

81 DELLE PROCEDURE DI SICUREZZA NEL SETTORE SANITARIO A B C getti con difese diminuite (età avanzata, fumatori, alcoolisti, malati cronici come i broncopatici,i cardiopatici, i nefropatici, i diabetici o gli immunodepressi a seguito di interventi terapeutici, trapianti d’or- gano, terapia con steroidi e antitumorali, o infezione da HIV a rischio nei 10 giorni precedenti l’inizio dei sintomi è stata riportata dal 26% dei soggetti. PROVVEDIMENTI La legionellosi è una malattia soggetta a notifica obbli- gatoria nella classe II del D.M. 15/12/90. Esiste anche un sistema di sorveglianza specifico che prevede la compilazione di una apposita scheda di sorveglian- za. Al fine di valutare il rischio specifico si dovrebbe valutare (secondo il D.Lgs. 81/2008): - la fonte di approvvigionamento dell’acqua dall’impianto; - i possibili punti di contaminazione dell’acqua all’interno dell’edificio; - le caratteristiche di normale funzionamento dell’impianto; - le condizioni di funzionamento non usuali, ma ragionevolmente prevedibili (es.: rotture); - le prese d’aria per gli edifici (che non dovrebbero essere situate vicino agli scarichi delle torri di raffreddamento). Il rischio di contagio della legionellosi dipende da: - presenza e la carica di Legionella; - condizioni ideali per la moltiplicazione del microrganismo (ad esempio: temperatura compresa tra 20°C e 50°C; - presenza di una fonte di nutrimento come alghe, calcare, rug- gine o altro materiale organico); - presenza di tubature con flusso d’acqua minimo o assente; - utilizzo di gomma e fibre naturali per guarnizioni e dispositivi di tenuta;

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