ABC delle PROCEDURE di SICUREZZA nel SETTORE SANITARIO

92 L’informazione di base per i lavoratori CAUTELE E PROCEDURE PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI OSPEDALIERI I rifiuti costituiscono un importante fattore di rischio sia per gli operatori che entrano in contatto con sostanze o materiale sia per l’ambiente. È per questo che il legislatore ha ritenuto opportuno disciplinare la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti conta- minati prima con il Decreto Ronchi (D.Lgs. 52/1997), poi con il D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. “Norme in mate- ria ambientale” detto anche Testo Unico Ambientale, in cui sono elencati e suddivisi i rifiuti per origine (rifiuti sanitari, rifiuti domestici, rifiuti vegetali, ecc.), per tipologia (urbani, speciali), per classe di pericolosità (pericolosi, non pericolosi). Il D.P.R. 254 del 15 luglio 2003, tutt’ora in vigore, disciplina puntualmente la gestione dei rifiu- ti sanitari, dei rifiuti derivanti da esumazioni e da estumulazioni e dei rifiuti speciali prodotti al di fuori delle strutture sanitarie, che come rischio risultano analoghi ai rifiuti pericolosi a rischio infettivo, con l’e- sclusione degli assorbenti igienici. Nella tavola 1 sono indicate le tipologie di rifiuto rientranti nella defi- nizione di rifiuti sanitari assimilati agli urbani.

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