ABC delle TECNICHE di RIANIMAZIONE BLSD/PBLSD

 53 delle Tecniche di Rianimazione BLSD /PBLSD professioni forensi o sanitarie, o altre professioni (…) o privati che, non esercitando una pubblica funzione, né prestando un pubblico servizio, adempiono un servizio dichiarato di pubblica necessità mediante un atto della pubblica Amministrazione. Agli effetti della Legge Penale (Art. 357 c.p.), sono Pubblici Ufficiali coloro i quali esercitano una pubblica funzio- ne legislativa, giurisdiziale o amministrativa. Il medico, almeno nel momen- to in cui sta stilando un referto, è da considerarsi come Pubblico Ufficiale. Il diritto principale dell’incaricato di pubblico servizio, consiste in una sorta di protezione codificata come aggravante in caso di interruzione di pub- blico servizio “Chi, esercitando imprese di servizi pubblici [c.p. 358] o di pubblica necessità [c.p. 359], interrompe il servizio, ovvero sospende il lavoro nei suoi stabilimenti, uffici o aziende, in modo da turbare la rego- larità del servizio, è punito con la reclusione da sei mesi a un anno e con la multa non inferiore a euro 516” ; in caso di violenza o minaccia ad un pubblico ufficiale l’Art. 336 C.P recita “Chiunque usa violenza o minaccia ad un incaricato di un pubblico servizio, per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri, o ad omettere un atto dell’ufficio o del servizio [328], è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni [339]” . I doveri principali, invece, sono i seguenti: O Obbligo di denuncia (Art. 362 C.P.): i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio che, nell’esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno notizia di reato perseguibile di ufficio (cioè anche senza la querela della persona che ha subito il reato) come, ad esempio, l’omicidio, la violenza sui minori, la violenza privata, la lesione personale dolosa (che cagioni una malattia di durata superiore ai 20 giorni) o colposa derivante da inosservanza delle norme poste a tutela dei lavoratori (e la cui durata di malattia sia superiore ai 40 giorni) ed altri, devono farne denuncia per iscritto, anche quando non sia individuata la persona alla quale il reato è attribuito. Il volontario deve segnalarlo in forma scritta all’Autorità Giudiziaria (nella pratica a Carabinieri, Polizia o altro ausiliario di polizia giudiziaria). Nella segnalazione scritta andranno indicati il sospetto di reato, le generalità

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