ABC per la SICUREZZA di lavoratrici GESTANTI, PUERPERE o in ALLATTAMENTO
25 per la sicurezza di lavoratrici gestanti, puerpere o in allattamento Per gli agenti biologici della classe 2, ad esempio, la stima del rischio può essere effettua- ta in termini epidemiologici, osservando, dopo un’esposi- zione presunta o misurata, l’incidenza di eventi morbosi minori che possono essere correlati all’eventuale infezio- ne nella popolazione lavo- rativa. Nel caso di microrganismi ad elevata pericolosità occor- re allestire invece procedure standardizzate ed interventi di profilassi immunitaria quando possibile. A differenza di quanto avviene per il rischio di natura chimica, per gli agenti biologici non esistono limiti di esposi- zione con funzione di valori soglia; l’approccio preventivo consiste nell’evitare l’utiliz- zo di agenti biologici nocivi, se il tipo di attività lavorativa lo consente, e nel limitare al minimo le esposizio- ni al rischio da agenti biologici attraverso l’attuazione di misure tecniche, organizzative e pro- cedurali. È responsabilità del Datore di Lavoro valutare il rischio biologico connesso all’attività lavorativa, ricorrendo a tutte le fonti scientifiche informative a
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