ABC per la SICUREZZA di lavoratrici GESTANTI, PUERPERE o in ALLATTAMENTO

26 disposizione, ed instaurare un sistema di sorveglianza e di controllo. La sorveglianza sanitaria si attua per tutte le attività lavora- tive in cui la valutazione dei rischi abbia evidenziato, sia un uso deliberato di agenti biologici che un’esposizione potenziale. Nell’ambito di tale valutazione, si dovrà tener conto, non solo dell’effet- to esercitato dagli agenti biologici sui lavoratori sani, ma anche della pos- sibilità di situazioni particolari e/o intercorrenti quali malattie, assunzio- ne di farmaci, deficit immunologici ed in particolare lo stato di gravidanza, puerperio ed allattamento. Non va inoltre tralasciata l’evenienza che i farmaci utilizzati per la terapia, i quali magari comportano effetti avversi trascurabili in genere nella popolazione, possano essere tossici per il feto e comportare rischio di aborto e di parto prematuro. Molti agenti biologici che rientrano nei gruppi di rischio 2, 3, 4 posso- no interessare il nascituro in caso di infezione della madre durante la gravidanza. Essi possono essere trasmessi per via placentare oppure durante e dopo il parto, nel corso dell’al- lattamento, o a seguito dello stretto contatto fisico tra madre e neonato.

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