ABC per la prevenzione dei DISTURBI MUSCOLO ARTICOLARI

60  Manuale ad uso dei lavoratori tuttavia decidere liberamente se optare per la tipologia ergonomica (sagomato per intenderci) oppure quello tradizionale, a forma di saponetta. Per quanto riguarda la rete, la migliore scelta cadrà sulle doghe in legno, meglio se con rigidità regolabile. Per questo aspetto fatti aiutare dal negoziante, oppure attieniti alle istruzioni incluse nella confezione, qualora presenti. Sappi che il top della gamma sono le doghe montate su appositi sostegni plastici che ne consentano la flessione, durante i movimenti sul materasso. Le posizioni in cui dormi durante la notte sono fondamentali; la più importante e corretta è chiaramente supina. Cerca, pertanto, di addormentarti a pancia in su, con le braccia lungo i fianchi e la testa ben posizionata sul cuscino. In tal modo il peso del tuo corpo verrà distribuito uniformemente senza sovraccaricare le arti- colazioni. Evita di dormire a pancia in giù: sovraccaricherai la tua colonna vertebrale zona lombare, sacrale e cervicale in particolare. Ancor peggio se prono, con il cuscino sotto alla testa. I tuoi muscoli spinali saranno sottoposti ad un carico eccessivo e si fisseranno su retrazioni che prima o poi si manifesteranno con algie e disturbi vari. Dormire sul fianco non è controindicato, ma meglio cercare questa posizione durante il sonno anziché addormentarcisi direttamente. Fai attenzione però, alla presenza di eventuali dolori a spalle, cervicale, schiena, bacino, anche o sintomi quali formicolii e parestesie (tor- pore): probabilmente si nascondono infiammazioni muscoli-fasciali e/o articolari. In questo caso è d’obbligo scegliere l’altro fianco oppure la buona posizione supina onde evitare cronicizzazioni che comporteranno sovrastrutture antalgiche a cascata e che a loro volta causeranno altri danni, a distanza di tempo.

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